Uova a trippa, una ricetta della tradizione romana rivista in versione leggera con frittata, sugo di pomodoro, Parmigiano e menta. Semplice, gustosa e veloce
Ci sono ricette che raccontano più di altre la cucina di casa: semplici, economiche e preparate con pochi ingredienti, ma capaci di portare in tavola tanto sapore. Le uova a trippa sono proprio una di queste.
Nonostante il nome possa far pensare alla trippa tradizionale, qui non c’è carne: le protagoniste sono le uova, trasformate in una sottile frittata, tagliata a striscioline e poi lasciata insaporire in un gustoso sugo di pomodoro. Il Parmigiano aggiunge sapore, mentre la menta regala quella nota fresca e profumata che caratterizza il piatto.
È una preparazione della tradizione romana e laziale, nata dalla cucina semplice di un tempo, quando con pochi ingredienti si riuscivano a creare piatti genuini e appaganti.
Nella mia versione ho scelto di rendere il sugo ancora più saporito partendo da un finto soffritto di sedano, carota e cipolla: le verdure vengono fatte ammorbidire con poca acqua, senza olio in cottura, che aggiungeremo invece alla fine.
Insomma, una di quelle ricette semplici, casalinghe e saporite che vale la pena riscoprire.
Ingredienti per 2 porzioni (dosi variabili in base alle esigenze)
- 4 uova
- 300 g di passata di pomodoro
- 50 g di cipolla
- 30 g di carota
- 30 g di sedano
- 30 g circa di Parmigiano Reggiano grattugiato
- qualche foglia di menta fresca
- 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva
- sale
- pepe, se gradito
Procedimento
Tritate finemente sedano, carota e cipolla e trasferiteli in una padella. Aggiungete qualche cucchiaio di acqua e lasciateli appassire a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto, fino a quando saranno morbidi.
Unite la passata di pomodoro, un pizzico di sale e qualche foglia di menta. Coprite parzialmente e lasciate cuocere il sugo a fuoco dolce per circa 15-20 minuti, in modo che si restringa leggermente e si insaporisca. A fine cottura aggiungete l’olio extravergine di oliva.
Nel frattempo sbattete le uova in una ciotola con un pizzico di sale, pepe se gradito e una parte del Parmigiano grattugiato.
Versate le uova in una buona padella antiaderente e cuocetele senza aggiungere olio, formando una frittata sottile. Quando sarà cotta da entrambi i lati, trasferitela su un tagliere e lasciatela intiepidire per qualche minuto.
Tagliate la frittata a striscioline sottili: saranno proprio queste a ricordare nell’aspetto la trippa e a dare il nome alla ricetta.
Trasferite le striscioline nel sugo di pomodoro e lasciatele insaporire per qualche minuto a fuoco dolce, mescolando delicatamente. Spegnete il fuoco e completate con il Parmigiano rimasto e qualche fogliolina di menta fresca.
Servite le uova a trippa ben calde, magari lasciandole riposare un paio di minuti prima di portarle in tavola, così che la frittata assorba ancora meglio il sapore del sugo.
Il tocco in più: la menta fresca
Può sembrare un ingrediente secondario, ma è proprio la menta a dare alle uova a trippa quel profumo particolare che le rende riconoscibili. Utilizzatene qualche foglia nel sugo e aggiungetene un po’ fresca anche alla fine, senza esagerare per non coprire gli altri sapori.
Un piatto semplice e nutriente
La semplicità di questa ricetta non deve ingannare. Le uova sono una fonte di proteine di elevata qualità e apportano anche vitamine e minerali; il pomodoro e le verdure del finto soffritto arricchiscono il piatto di micronutrienti e composti bioattivi, mentre il Parmigiano contribuisce con proteine, calcio e naturalmente tanto sapore.
Non serve quindi stravolgere una ricetta della tradizione per farla entrare in un’alimentazione equilibrata: molto spesso sono le quantità, gli abbinamenti e l’equilibrio complessivo del pasto a fare la differenza.
Come servire le uova a trippa
Per completare il pasto potete accompagnarle con una porzione abbondante di verdure di stagione e del pane, preferibilmente integrale.
E preparatevi alla scarpetta: con un sugo così sarà difficile resistere! 😉
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