PROSCIUTTO E MELONE: SI O NO?

prosciutto e melone

Prosciutto e melone è il must dell’estate, ma l’abitudine di pranzare o cenare con questa accoppiata sarà così corretta?

Eccola la domanda del momento: “ma prosciutto e melone lo posso mangiare?”. Sfido chiunque, infatti, a non avere sostituito di tanto in tanto il pranzo o la cena con il classico prosciutto e melone. Pronto in 5 minuti e senza accendere i fornelli. Tuttavia, se andiamo a vedere bene, questa scelta è una di quelle che ci potremmo concedere solo occasionalmente, e vi spiego perché.

Le calorie non sono un problema

Quando si parla di cibi “sì” e cibi “no”, si pensa subito alle calorie. Ma per questa accoppiata il problema non è certo la densità calorica. Andando ad analizzare il contenuto energetico di questo pasto, infatti, notiamo che è piuttosto contenuto. Il melone contiene solo 33 kcal per 100 g, mentre il prosciutto crudo (supponiamo un San Daniele DOP sgrassato) si aggira intorno alle 176 kcal per 100 g. Così, una porzione ragionevole composta da 100 g di prosciutto e 250 g di melone apporterebbe circa 260 kcal, decisamente meno di una cena o di un pranzo completi. E allora perché no? Il problema sta tutto nell’apporto di sodio e potassio.

Troppo sale…ecco perchè non va!

Come abbiamo visto per il salmone affumicato, il vero problema del prosciutto e melone — oltre al rischio di eccedere facilmente con le porzioni — sta nel fatto che, per poter raggiungere una quota proteica accettabile (e saziarci) con il prosciutto, la dose che ne consumiamo ci porta ad assumere troppo sale.

Per intenderci, la quantità di sodio contenuta in 100 g di prosciutto crudo è elevatissima: parliamo di circa 2040 mg. Considerate che le linee guida raccomandano di non superare i 2000 mg di sodio in un’intera giornata! In un solo pasto abbiamo già esaurito (e superato) il nostro “bonus” quotidiano

Con questa dose andiamo, purtroppo, a vanificare i potenziali effetti benefici del melone, che nasce come frutto ricchissimo di potassio. Specie durante l’estate, quando fa molto caldo e aumenta la sudorazione, il nostro corpo ha un disperato bisogno di potassio. Questo minerale è responsabile del corretto funzionamento delle cellule, della funzionalità di nervi e muscoli, del regolare ritmo cardiaco e del controllo della pressione arteriosa. È fondamentale per gli sportivi, per chi soffre il caldo o ha la pressione bassa. Per non andare incontro a carenze, però, non basta assumere alimenti ricchi di potassio: occorre contemporaneamente ridurre l’assunzione di sodio. Il giusto rapporto tra sodio e potassio da assumere con l’alimentazione dovrebbe essere di 1:2, ovvero necessitiamo di una quantità di potassio doppia rispetto a quella del sodio

Invece, con la nostra porzione di prosciutto e melone, stiamo assumendo più sodio che potassio (circa 2080 mg di sodio contro 1499 mg di potassio), sbilanciando completamente l’equilibrio che il nostro corpo richiede in estate. Per stare nel giusto rapporto bisognerebbe consumare pochissimo prosciutto e più di mezzo chilo di melone, ma capite bene che ne uscirebbe un pasto non equilibrato e decisamente poco saziante!  

Ecco un’idea

Bisognerebbe assumere prosciutto e melone solo occasionalmente (a meno che non si soffra di ipertensione: in quel caso il prosciutto crudo andrebbe drasticamente limitato o evitato). In alternativa, per rinfrescare i vostri pranzi estivi, potreste provare a sostituire il prosciutto con dell’affettato di manzo o della bresaola, decisamente meno ricchi di sodio, anche se sono certa che il fascino del crudo rimarrà imbattuto! E allora, tranne che in condizioni patologiche, prosciutto e melone sì… ma non a cuor leggero (e non tutti i giorni)!

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