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	<title>marmellata Archivi - Dott.ssa Simona Santini</title>
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	<description>Biologa Nutrizionista</description>
	<lastBuildDate>Tue, 18 Aug 2026 09:07:53 +0000</lastBuildDate>
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		<title>CONFETTURA DI FICHI FATTA IN CASA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Simona Santini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 07:33:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Colazioni e merende]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[confettura]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Confettura di fichi fatta in casa con poco zucchero, semplice e profumata. Una ricetta facile per gustare tutto il sapore dei fichi di stagione. Quando i fichi sono maturi e naturalmente dolci, preparare una confettura fatta in casa è un modo semplice per conservarne tutto il gusto. Questa ricetta prevede 200 g di zucchero per [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nutrizionistasantini.it/confettura-di-fichi-fatta-in-casa/">CONFETTURA DI FICHI FATTA IN CASA</a> sembra essere il primo su <a href="https://nutrizionistasantini.it">Dott.ssa Simona Santini</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="23" data-end="189">Confettura di fichi fatta in casa con poco zucchero, semplice e profumata. Una ricetta facile per gustare tutto il sapore dei fichi di stagione.</h3>
<p data-start="256" data-end="394">Quando i<strong><a href="https://nutrizionistasantini.it/fichi-proprieta-calorie-e-si-possono-mangiare-a-dieta/"> fichi</a> </strong>sono maturi e naturalmente dolci, preparare una confettura fatta in casa è un modo semplice per conservarne tutto il gusto. Questa ricetta prevede <strong data-start="419" data-end="458">200 g di zucchero per 1 kg di fichi</strong>, una quantità contenuta rispetto alle confetture tradizionali, per lasciare protagonista la dolcezza naturale della frutta.</p>
<p data-start="584" data-end="805">Il risultato è una <strong>confettura morbida e profumata,</strong> perfetta a colazione sul pane tostato o sulle fette biscottate, ma anche da abbinare a ricotta e formaggi oppure da utilizzare per farcire crostate e dolci fatti in casa.</p>
<p data-start="807" data-end="995">In questa mia versione ho scelto di aggiungere un po&#8217; di <strong data-start="841" data-end="859">zenzero fresco</strong>, che regala una piacevole nota fresca e leggermente pungente. È però facoltativo e può essere omesso oppure sostituito con altri aromi come la cannella.</p>
<h2 data-section-id="aezc2l" data-start="997" data-end="1039">Ingredienti per circa 3 vasetti piccoli (700-800 g circa di confettura)</h2>
<ul data-start="1041" data-end="1238">
<li data-section-id="1x5pvdv" data-start="1041" data-end="1063">1 kg di fichi maturi</li>
<li data-section-id="4niqpm" data-start="1064" data-end="1175">200 g di zucchero semolato<br data-start="1092" data-end="1095" /><em data-start="1097" data-end="1175">oppure zucchero di canna, per un gusto più intenso e leggermente caramellato</em></li>
<li data-section-id="15dw08k" data-start="1176" data-end="1198">il succo di 1 limone</li>
<li data-section-id="19gcj7o" data-start="1199" data-end="1238">zenzero fresco grattugiato, a piacere</li>
</ul>
<h2 data-section-id="n2vklz" data-start="1240" data-end="1255">Preparazione</h2>
<p data-start="1257" data-end="1444">Lavate i fichi, eliminate il picciolo e tagliateli a pezzetti senza togliere la buccia se è integra e sottile (ma se preferite può essere eliminata). Trasferiteli in una casseruola e aggiungete lo zucchero, il succo di limone e, se desiderate, lo zenzero fresco grattugiato.</p>
<p data-start="1446" data-end="1670">Cuocete a <strong data-start="1456" data-end="1495">fiamma medio-bassa per 45-60 minuti</strong>, mescolando di tanto in tanto, fino a ottenere una confettura densa e cremosa. Se preferite una consistenza più liscia, <strong>potete frullarla</strong> brevemente con un mixer a immersione.</p>
<p data-start="1672" data-end="1827">Per verificare la cottura, versatene una piccola quantità su un piattino freddo: se scende lentamente quando inclinate il piattino, la confettura è pronta.</p>
<p data-start="1829" data-end="2083">Versatela ancora bollente nei vasetti di vetro precedentemente sterilizzati, lasciando circa <strong data-start="1922" data-end="1950">1 cm di spazio dal bordo</strong>. Chiudete con i coperchi, capovolgete i vasetti e lasciateli raffreddare completamente.</p>
<p data-start="1829" data-end="2083">Infine, verificate che si sia formato il sottovuoto. La vostra confettura è pronta per essere conservata.</p>
<h2 data-section-id="n2vklz" data-start="1240" data-end="1255">Conservazione</h2>
<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="466" data-end="629">Considerando la quantità ridotta di zucchero utilizzata in questa ricetta, i tempi di conservazione sono più brevi rispetto a quelli delle confetture tradizionali.</p>
<p data-start="631" data-end="852">La confettura, <strong data-start="646" data-end="674">perfettamente sottovuoto</strong>, può essere conservata in un luogo fresco, asciutto e buio, per circa <strong>3-4 mesi</strong> dalla preparazione.</p>
<p data-start="854" data-end="967">Una volta aperto il vasetto, conservatelo in frigorifero e consumate la confettura <strong data-start="937" data-end="966">entro circa una settimana</strong>.</p>
<p data-start="969" data-end="1358">Per una maggiore sicurezza, è possibile effettuare anche una <strong data-start="1030" data-end="1062">pastorizzazione post-cottura</strong>: immergete i vasetti ben chiusi in una pentola capiente, ricopriteli completamente con acqua e portate a ebollizione. Mantenete l&#8217;ebollizione per circa <strong data-start="1215" data-end="1228">20 minuti</strong>, assicurandovi che i vasetti rimangano completamente immersi nell&#8217;acqua. Lasciateli poi raffreddare nell&#8217;acqua prima di estrarli.</p>
<p data-start="2301" data-end="2421"><!--TgQPHd|||[]--></p>
<h2 data-section-id="1x9mbo" data-start="2423" data-end="2445">Consigli e varianti</h2>
<p data-start="2447" data-end="2541">Lo <strong data-start="2450" data-end="2475">zenzero è facoltativo</strong> e può essere sostituito o semplicemente omesso, in base al gusto.</p>
<p data-start="2543" data-end="2725">Potete sostituirlo con <strong data-start="2566" data-end="2592">un pizzico di cannella</strong>, per ottenere una confettura dal profumo più caldo e speziato, oppure aggiungere <strong data-start="2674" data-end="2689">la vaniglia</strong>, per un gusto più dolce e delicato.</p>
<p data-start="2727" data-end="2901">Se preferite una confettura dal sapore più semplice e tradizionale, potete prepararla anche <strong data-start="2819" data-end="2835">senza spezie</strong>, lasciando protagonisti il gusto e il profumo naturale dei fichi.</p>
<p data-start="2903" data-end="3128">Anche la scelta dello zucchero può cambiare leggermente il risultato: con lo <strong data-start="2980" data-end="3001">zucchero di canna</strong> otterrete un sapore più intenso e leggermente caramellato, mentre lo zucchero semolato lascerà un gusto più neutro e delicato.</p>
<h3 data-section-id="1ctizqh" data-start="3130" data-end="3147">Come gustarla</h3>
<p data-start="3149" data-end="3318">La confettura di fichi è ottima semplicemente spalmata sul pane tostato o sulle fette biscottate, accompagnati da una buona tazza di latte o un vasetto di yogurt a colazione. Oppure perchè no, abbinata alla ricotta spalmata su del pane tostato integrale o magari di segale.</p>
<p data-start="3149" data-end="3318">Ma può diventare anche un ingrediente versatile per tante preparazioni e si può usare per farcire crostate, biscotti e dolci fatti in casa.</p>
<p data-start="3320" data-end="3503">Provatela ad esempio con la mia <strong><a href="https://nutrizionistasantini.it/crostata-con-frolla-allo-yogurt/">CROSTATA CON FROLLA ALLO YOGURT</a> </strong>oppure con la <strong><a href="https://nutrizionistasantini.it/torta-soffice-alla-marmellata/">TORTA SOFFICE ALLA MARMELLATA.</a></strong></p>
<p data-start="3320" data-end="3503">E sarà un piacere gustare i vostri dolci completamente fatti in casa, a colazione con la vostra tazza di latte o un vasetto di yogurt per una colazione equilibrata e genuina.</p>
<p style="text-align: center;" data-start="3320" data-end="3503">***********************</p>
<p style="text-align: center;"><em><strong>Il vostro percorso inizia da qui</strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità divulgative e non possono sostituire una valutazione professionale personalizzata.</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Se desiderate migliorare il vostro rapporto con il cibo, gestire una particolare condizione fisiologica o patologica oppure intraprendere un percorso nutrizionale personalizzato, sarò lieta di aiutarvi a individuare la strategia più adatta a voi.</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Potete <strong><a href="https://nutrizionistasantini.it/contatti/">contattarmi</a> </strong>direttamente oppure prenotare una visita in studio o online tramite <strong><a href="https://www.miodottore.it/simona-santini/nutrizionista/viterbo?utm_source=widget&amp;utm_medium=link">MioDottore.</a></strong></em></p>
<p data-start="3320" data-end="3503">
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		<title>MARMELLATA DI CILIEGIE FATTA IN CASA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Simona Santini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 12:29:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ciliegie]]></category>
		<category><![CDATA[composta]]></category>
		<category><![CDATA[crostata]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Marmellata di ciliegie, deliziosa composta dalla consistenza cremosa e dalla dolcezza inconfondibile. Sana, leggera e genuina  Se avete tante ciliegie e non sapete come usarle, oltre a mangiarle all&#8217;infinito tanto sono buone, ecco la ricetta perfetta per realizzare una composta di ciliegie fatta in casa, morbida, dolce e genuina. Inizio subito col dire che in [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nutrizionistasantini.it/marmellata-di-ciliegie-fatta-in-casa/">MARMELLATA DI CILIEGIE FATTA IN CASA</a> sembra essere il primo su <a href="https://nutrizionistasantini.it">Dott.ssa Simona Santini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>Marmellata di ciliegie, deliziosa composta dalla consistenza cremosa e dalla dolcezza inconfondibile. Sana, leggera e genuina </strong></h3>
<p>Se avete tante ciliegie e non sapete come usarle, oltre a mangiarle all&#8217;infinito tanto sono buone, ecco la ricetta perfetta per realizzare una composta di <strong><a href="https://nutrizionistasantini.it/ciliegie-si-possono-mangiare-anche-a-dieta/">ciliegie</a></strong> fatta in casa, morbida, dolce e genuina.</p>
<p>Inizio subito col dire che in realtà il termine marmellata è usato in modo improprio. Infatti, per definizione, la marmellata è un prodotto a base di soli agrumi (arance, limoni, mandarini, pompelmi), mentre si parla di confettura o composta per tutti gli altri tipi di frutta o verdura (con la composta caratterizzata da un maggior contenuto di frutta rispetto alla confettura). Quindi ecco, anche se ho usato il termine &#8220;marmellata&#8221; perché è di certo quello più comune, sarebbe più giusto chiamarla composta di ciliegie!</p>
<p>Questa versione fatta in casa è di certo quella che più adoro (dopo quella di albicocche, il mio frutto preferito!). Se avete ciliegie da consumare, fatela anche voi: è molto più genuina di quelle confezionate, è facilissima da realizzare e richiede pochissimi ingredienti. Solo ciliegie, zucchero e, un poco di limone se volete. Come vedrete ho scelto di usare <strong>solo 200 g di zucchero</strong> per esaltare il vero sapore delle ciliegie senza coprirlo e avere una composta a ridotto tenore di zuccheri, leggera e genuina. Del resto, se usate le ciliegie scure, sono già naturalmente dolci. E ora andiamola a realizzare.</p>
<!--TgQPHd|[]--><!--TgQPHd|[]--><!--TgQPHd|[]-->
<h4><strong>Ingredienti per 1 kg di ciliegie </strong></h4>
<ul>
<li><span class="T286Pc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">1 kg di ciliegie senza nocciolo <!--TgQPHd|[]--></span><!--TgQPHd|[]--></li>
<li><span class="T286Pc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">200 g di zucchero <!--TgQPHd|[]--></span><!--TgQPHd|[]--></li>
<li>1 cucchiaio di succo di Limone (facoltativo)</li>
</ul>
<p>Lavate le ciliegie, eliminate il picciolo e togliete il nocciolo.  Mettete le ciliegie in una pentola capiente insieme allo zucchero e al succo di limone.</p>
<p>Ora, se volete, potete lasciar riposare per 30 minuti per far uscire i succhi (io non l&#8217;ho fatto).  Portate a bollore a fuoco medio, poi abbassate la fiamma.</p>
<p>Cuocete per circa 30-40 minuti, mescolando spesso e schiumando se necessario.</p>
<p>Frullate la frutta con un frullatore a immersione, quindi continuate la cottura per circa 45 minuti &#8211; 1 ora o comunque finché la composta non si sarà ben addensata e non avrà raggiunto la consistenza desiderata.</p>
<p><span style="color: #333333;">Ora versate la composta ancora bollente in vasetti di vetro sterilizzati* e chiudete bene.</span> <span style="color: #333333;">Capovolgete immediatamente i vasetti caldi su una superficie di legno o un canovaccio. Quindi lasciateli raffreddare completamente in questa posizione per creare il sottovuoto.</span></p>
<p>Ed ecco fatto!!</p>
<div class="Fsg96" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true" data-processed="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><!--TgQPHd|[]--></div>
<div class="Fsg96" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true" data-processed="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><!--TgQPHd|[]--></div>
<div class="otQkpb" role="heading" aria-level="3" data-animation-nesting="" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true" data-processed="true" data-sae="" aria-owns="action-menu-parent-container" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 20px; font-weight: 600; margin: 24px 0px 12px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">
<h4><strong>*Nota: Come Sterilizzare i barattoli</strong></h4>
<!-- /wp:post-content -->

<!-- wp:list --><strong class="Yjhzub" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true" data-processed="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">Fate questa operazione prima di iniziare la ricetta.<!--TgQPHd|[]--></strong> Per sterilizzare i barattoli, sistemateli senza coperchio in una pentola capiente insieme ai tappi, quindi copriteli interamente con acqua fredda. Portate l&#8217;acqua a bollore e lasciate bollire per circa 20 minuti (per i tappi bastano gli ultimi 5 minuti per non rovinare la guarnizione). Prelevate i vasetti con una pinza, scolateli e metteteli a testa in giù su un canovaccio pulito. Girateli dopo pochi minuti per farli asciugare perfettamente.<span class="T286Pc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><!--TgQPHd|[]--></span><!--TgQPHd|[]--></div>
<h4 class="otQkpb" role="heading" aria-level="3" data-sfc-root="c" data-complete="true" data-processed="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 20px; font-weight: 600; margin: 24px 0px 12px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><strong>Conservazione</strong><!--TgQPHd|[]--></h4>
<p>Una volta freddi, rigirate i vasetti. Se il centro del tappo non fa &#8220;click-clack&#8221;, il sottovuoto è riuscito e la composta si conserva in un luogo fresco e asciutto per <strong>3-4 mesi. </strong>Una volta aperta, va tenuta in frigo e consumata entro una settimana. Per questo consiglio di non usare barattoli troppo grandi, a meno di non volerla poi usare per realizzare un <strong><a href="https://nutrizionistasantini.it/torta-soffice-alla-marmellata/">dolce fatto in casa</a></strong> o a meno di non avere una famiglia numerosa!</p>
<!--TgQPHd|[]-->
<div class="Fsg96" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true" data-processed="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"><!--TgQPHd|[]--></div>
<p>I ridotti tempi di conservazione sono dovuti alla quantità limitata di zucchero usata. Se volete ottenere una composta con tempi di conservazione più lunghi, vi basterà aggiungere più zucchero. Infatti, una composta con un rapporto zucchero-frutta di 1:2 (500 g di zucchero su 1 kg di frutta) potrà essere conservata anche 8 mesi in barattolo sottovuoto e fino a 2 settimane dopo l&#8217;apertura. Ovviamente, però, non sarà una composta altrettanto leggera e dal sapore autentico di frutta.</p>
<!--TgQPHd|[]-->
<h4><strong>Consigli pratici </strong></h4>
<p><span data-subtree="aimfl" data-processed="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">questo metodo e questa proporzione si possono usare </span><strong class="Yjhzub" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-complete="true" data-processed="true" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);">con quasi tutta la frutta estiva e autunnale<!--TgQPHd|[]--></strong>. Avendo una percentuale di zucchero molto bassa (200 g per 1 kg di frutta), otterrete sempre delle composte leggere e ricche di sapore. </p>
<p>Perfetta con albicocche, pesche e nettarine, susine e prugne. Con mele e pere basterà un tempo di cottura più breve mentre con frutta molto acquosa come fragole, e frutti di bosco, sarà necessario aumentare i tempi di ebollizione e aggiungere una mela in cottura. </p>
<p>Sconsigliata invece con Anguria e melone,  composti quasi interamente da acqua.</p>
<p style="text-align: center;">*************</p>
<p><em>Per qualsiasi altra informazione, consulenze nutrizionali e piani alimentari personalizzati, adatti alle vostre esigenze, sia in condizioni fisiologiche che patologiche, non esitate a <strong><a href="https://nutrizionistasantini.it/contatti/">contattarmi</a></strong>, o fissare in modo autonomo la vostra visita in studio o online con il servizio <strong><a href="https://www.miodottore.it/simona-santini/nutrizionista/viterbo?utm_source=widget&amp;utm_medium=link" data-cmp-ab="2">miodottore. </a></strong></em></p>
<div class="" data-block="true" data-editor="7qn6n" data-offset-key="dlk92-0-0">
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</div>
<p>&nbsp;</p>
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<!--TgQPHd|[]--><!--TgQPHd|[]--><!--TgQPHd|[]-->
<ul>
<li><strong><a href="https://nutrizionistasantini.it/crostata-con-frolla-allo-yogurt/">CROSTATA CON FROLLA ALLO YOGURT </a></strong></li>
<li><strong><a href="https://nutrizionistasantini.it/ciliegie-si-possono-mangiare-anche-a-dieta/">CILIEGIE: SI POSSONO MANGIARE A DIETA?</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://nutrizionistasantini.it/torta-soffice-alla-marmellata/">TORTA SOFFICE ALLA MARMELLATA</a></strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<div class="n6owBd awi2gc" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-hveid="CAAIChAA" data-complete="true" data-processed="true" aria-owns="action-menu-parent-container" data-copy-service-computed-style="font-family: &quot;Google Sans&quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);"> </div>
<p>&nbsp;</p><p>L'articolo <a href="https://nutrizionistasantini.it/marmellata-di-ciliegie-fatta-in-casa/">MARMELLATA DI CILIEGIE FATTA IN CASA</a> sembra essere il primo su <a href="https://nutrizionistasantini.it">Dott.ssa Simona Santini</a>.</p>
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		<title>COMPOSTA DI MELAGRANA</title>
		<link>https://nutrizionistasantini.it/composta-di-melagrana/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Simona Santini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Nov 2024 15:08:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<category><![CDATA[melagrana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una composta così son certa non l&#8217;avete mai provata. E&#8217; la composta di melagrana, perfetta sul pane a colazione o farcire le nostre crostate Melagrana, frutto protagonista della stagione autunnale dalle straordinarie proprietà. Antiossidante, ricca di vitamina C e anche di ferro e quindi utile in caso di anemia. Un frutto piuttosto zuccherino e del [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Una composta così son certa non l&#8217;avete mai provata. E&#8217; la composta di melagrana, perfetta sul pane a colazione o farcire le nostre crostate</h3>
<p><strong><a href="https://nutrizionistasantini.it/melagrana-proprieta-benefici-e-ricette/">Melagrana,</a> </strong>frutto protagonista della stagione autunnale dalle straordinarie proprietà. Antiossidante, ricca di vitamina C e anche di ferro e quindi utile in caso di anemia. Un frutto piuttosto zuccherino e del quale non possiamo abusare specie se soffriamo di problemi legati al controllo glicemico. Un buon modo per usarla però potrebbe essere quello di realizzarci una buona composta. Realizzarla è molto semplice. Basterà far bollire il suo succo con zucchero (ne basterà pochissimo, il minimo indispensabile per assicurarci la corretta conservazione della composta), limone e mele che grazie alla pectina consentiranno di far addensare il tutto senza usare prodotti industriali. E se qualcuno si sta chiedendo se non sia troppo dolce, rispondo che certo, è dolce, ma in fondo ne useremo così poca, sul pane a colazione ad esempio che certo non saranno i suoi zuccheri (per di più zuccheri naturali) a mandare in crisi la nostra dieta. E allora via, provatela, il suo gusto vi sorprenderà.</p>
<h4><strong>Ingredienti per 500 ml di succo</strong></h4>
<ul>
<li>500 ml di succo di melagrana (si può ricavare da 4-5 melagrane medie)</li>
<li>100 g di zucchero</li>
<li>2 mele</li>
<li>Succo di un limone</li>
</ul>
<p>Iniziate lavando le melagrane, dividetele a metà, quindi spremetele con uno spremiagrumi per ricavare il succo (occhio che macchia!). tagliate le mele a pezzettoni senza togliere la buccia, quindi in una pentola unite il succo delle melagrane, le mele, lo zucchero e il limone. Accendete il fuoco e portate tutto a bollore. Fate cuocere per circa 1 ora a fuoco moderato e senza coperchio mescolando di tanto in tanto. Se si forma della schiuma in superficie, toglietela con una schiumarola.</p>
<p>Ora frullate tutto con un frullatore a immersione. Quindi, se necessario, fate bollire ancora 30-40 minuti circa.</p>
<p>Versate ora la composta in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati (ovvero fatti bollire e poi asciugati bene), quindi chiudeteli bene e lasciateli a testa in giù finché non si saranno raffreddati.</p>
<p>E la vostra composta è pronta.</p>
<h4><strong>Quanto si conserva</strong></h4>
<p>La composta così realizzata si conserva per 6 mesi. Una volta aperti i barattoli vanno tenuti in frigo e consumati entrouna settimana &#8211; 10 gg</p>
<h4><strong>Come usarla </strong></h4>
<p>Perfetta da abbinare a del pane tostato a colazione oppure perchè non usarla per farcire la nostra <strong><a href="https://nutrizionistasantini.it/crostata-con-frolla-allo-yogurt/">crostata con frolla allo yogurt?</a></strong> O magari per realizzare questa<strong><a href="https://nutrizionistasantini.it/torta-soffice-alla-marmellata/"> torta soffice alla marmellata</a></strong>? Provate!</p>
<h4><strong>Curiosità </strong></h4>
<p>Perchè la chiamo composta e non marmellata? Vi lo spiego <strong><a href="https://nutrizionistasantini.it/composta-frutta-fatta-casa/">QUI</a></strong></p>
<p>E se siete alla ricerca di altre ricette con la melagrana,  le trovate a <a href="https://nutrizionistasantini.it/ricette-con-la-melagrana/"><strong>QUESTO LINK</strong></a></p>
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		<title>FRENCH TOAST ALLE FRAGOLE</title>
		<link>https://nutrizionistasantini.it/french-toast-alle-fragole/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Simona Santini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Mar 2024 15:23:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Colazioni e merende]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[breakfast]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<category><![CDATA[toast]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per una colazione diversa dal solito perchè non provare i french toast? Ovviamente in versione leggera, ma non per questo meno sfiziosa Nonostante il nome faccia pensare ad un&#8217;origine francese, in realtà il french toast ha origini americane. Si tratta appunto di pane, solitamente raffermo, che viene inzuppato in una pastella di latte e uova [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3>Per una colazione diversa dal solito perchè non provare i french toast? Ovviamente in versione leggera, ma non per questo meno sfiziosa</h3>
<p>Nonostante il nome faccia pensare ad un&#8217;origine francese, in realtà il french toast ha origini americane. Si tratta appunto di pane, solitamente raffermo, che viene inzuppato in una pastella di latte e uova e poi in padella con del burro per essere poi guarnito con miele, creme, frutta e così via. Capite bene quindi che, la versione originale con il passaggio nel burro è tutt&#8217;altro che light! Ma omettendo questa sorta di frittura il french toast può diventare una buonissima e sfiziosa colazione che anche a dieta possiamo concederci. E non a caso è una delle ricette dolci inserite nel mio libro <strong><a href="https://www.amazon.it/dieta-delle-stagioni-Simona-Santini/dp/8817176125?ref_=ast_author_dp">la dieta delle stagioni,</a> </strong>dove di stagionale qui abbiamo le fragole ma cambiando la frutta il french toast si adatta a qualsiasi stagione. Allora via, mani in pasta e prepariamo i nostri gustosissimi french toast.</p>
<h4><strong>Ingredienti per una porzione </strong></h4>
<ul>
<li>2 fette di pan bauletto integrale (o pane integrale raffermo)</li>
<li>1 uovo</li>
<li>80 ml di latte parzialmente scremato</li>
</ul>
<p>Per la farcia</p>
<ul>
<li>1 velo di marmellata di fragole</li>
<li>80 g di fragole fresche</li>
<li>1 cucchiaino di burro d&#8217;arachidi</li>
</ul>
<h4><strong>Preparazione</strong></h4>
<p>Bagnate le fette di pan bauletto nella pastella ottenuta sbattendo l&#8217;uovo con il latte. Cuocete le vostre fette in una padella antiaderente per circa 5 minuti per lato fino a quando non diventano dorate.</p>
<p>Impiattate quindi completando la vostra colazione con farce a piacere. In questo caso marmellata di fragole, fragole fresche e giusto un cucchiaino di burro di arachidi. Ed ecco fatto!</p>
<p>I vostri french toast sono pronti per essere gustati magari accompagnati da un buon cappuccino.</p>
<p>E se siete amanti delle colazioni golose, allora provate anche i ciccio pancake nelle varie versioni, <strong><a href="https://nutrizionistasantini.it/ciccio-pancake-cacao-ed-albumi/">cacao e albumi</a></strong>oppure <strong><a href="https://nutrizionistasantini.it/ciccio-pancake-alle-mele/">alle mele </a> o <a href="https://nutrizionistasantini.it/ciccio-pancake-cocco-e-frutti-di-bosco/">cocco e frutti di bosco </a> o ancora le tantissime colazioni che trovate nei miei libri <a href="https://www.amazon.it/dieta-felice-Mangiare-gusto-dimagrire/dp/8817176117/ref=sr_1_1?qid=1661614035&amp;refinements=p_27%3ASimona+Santini&amp;s=books&amp;sr=1-1">la dieta felice,</a> e<a href="https://www.amazon.it/dieta-delle-stagioni-Simona-Santini/dp/8817176125?ref_=ast_author_dp"> la dieta delle stagioni, </a></strong>perchè lo so che la colazione è il pasto più buono della giornata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>COMPOSTA DI FRUTTA FATTA IN CASA</title>
		<link>https://nutrizionistasantini.it/composta-frutta-fatta-casa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Simona Santini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jun 2022 15:59:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[composta]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come utilizzare la frutta matura che rischia di andare a male? Semplice, facciamoci una composta! 100 % naturale, fatta in casa e senza zuccheri aggiunti Se avete della frutta molto matura potete usarla per realizzare delle ottime composte. Ma perchè la chiamo composta e non marmellata o confettura? Rispetto alla confettura, la composta ha un [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nutrizionistasantini.it/composta-frutta-fatta-casa/">COMPOSTA DI FRUTTA FATTA IN CASA</a> sembra essere il primo su <a href="https://nutrizionistasantini.it">Dott.ssa Simona Santini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading"><strong>Come utilizzare la frutta matura che rischia di andare a male? Semplice, facciamoci una composta! 100 % naturale, fatta in casa e senza zuccheri aggiunti</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se avete della frutta molto matura potete usarla per realizzare delle ottime composte. Ma perchè la chiamo composta e non marmellata o confettura? Rispetto alla confettura, la composta ha un minor contenuto di zuccheri. La marmellata invece è, per definizione, di soli agrumi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi propongo oggi la ricetta per preparare una composta fatta in casa che non solo vi permetterà di riciclare la vostra succosissima frutta ma soprattutto è realizzata senza aggiunta di zuccheri, gelificanti e conservanti artificiali. Si tratta quindi davvero di una composta 100 % frutta!</p>



<p class="wp-block-paragraph">La dolcezza sarà conferita dall&#8217;alto grado di maturazione della frutta, che sarà quindi più zuccherina, mentre come addensante naturale useremo la mela, grazie al suo contenuto in pectina. Sarà sufficiente aggiungere una mela ogni 500 grammi di frutta.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Ingredienti</strong></h4>



<ul class="wp-block-list">
<li>500 grammi di frutta matura (prugne, pere, pesche, mele cotogne, albicocche, ciliegie&#8230;)</li>
<li>1 mela con la buccia</li>
<li>½ bicchiere di acqua (all&#8217;occorrenza)</li>
<li>succo di mezzo limone</li>
<li>1 cucchiaino di spezie a piacere (cannella, zenzero, peperoncino&#8230;.)</li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Preparazione</strong></h4>



<ul class="wp-block-list">
<li>Lavate con cura la frutta e tagliatela a piccoli pezzi conservando la buccia (se usate frutta con la buccia). Tagliate anche la mela a cubetti ed unitela al resto della frutta. Mettete tutto in una ciotola, aggiungete il succo del limone, mescolate e lasciate riposare per circa un’ora.</li>
<li>Versate la frutta macerata in una pentola dai bordi alti e fate cuocere a fuoco basso per 45 minuti aggiungendo gradualmente e solo se occorre anche il ½ bicchiere d&#8217;acqua. In questa fase, se volete, potete aggiungere anche delle spezie a piacimento (cannella, zenzero, peperoncino…) per ottenere un sapore più particolare.</li>
<li>potete consumare la composta subito, una volta raffreddata, e tenerla in frigo per una settimana. Se invece la volete conservare a lungo versatela ancora bollente in barattoli di vetro appena sterilizzati e chiudete immediatamente. Rovesciate a questo punto i barattoli e lasciateli in questa posizione per 48 ore. Ponete i barattoli in un luogo buio, fresco ed asciutto. In questo modo  la  composta senza zucchero potrà essere conservata fino a 3 mesi.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>NOTE:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Per ottenere una marmellata dalla consistenza più omogenea potete frullarla con un frullatore ad immersione prima di versarla nei barattoli.</li>
<li>Per <strong>sterilizzare</strong> i barattoli basta immergerli insieme ai coperchi  in acqua bollente. Prima di usarli poi andranno asciugati ed usati immediatamente versando al loro interno la marmellata.</li>
<li>se volete conservare la vostra composta più a lungo, aggiungete all&#8217;impasto ca. 250 gr di zucchero per kg di frutta <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> </li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>TORTA SOFFICE ALLA MARMELLATA</title>
		<link>https://nutrizionistasantini.it/torta-soffice-alla-marmellata/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Simona Santini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Mar 2022 11:20:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[dolci sani]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<category><![CDATA[torta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una torta soffice e facile da realizzare ottima per la prima colazione. Pochi e sani ingredienti, poco tempo e risultato garantito.  Come rendere sano un dolce che sano non è? Semplice, sostituiamo la farina 00 con farina integrale, dimezziamo o eliminiamo del tutto lo zucchero nel caso in cui vi sia altro ad addolcire, sostituiamo [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://nutrizionistasantini.it/torta-soffice-alla-marmellata/">TORTA SOFFICE ALLA MARMELLATA</a> sembra essere il primo su <a href="https://nutrizionistasantini.it">Dott.ssa Simona Santini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><strong>Una torta soffice e facile da realizzare ottima per la prima colazione. Pochi e sani ingredienti, poco tempo e risultato garantito. </strong></h3>
<p>Come rendere sano un dolce che sano non è? Semplice, sostituiamo la farina 00 con farina integrale, dimezziamo o eliminiamo del tutto lo zucchero nel caso in cui vi sia altro ad addolcire, sostituiamo il burro con l&#8217;olio. E&#8217; proprio quello che è successo con questa ricetta. Ricetta classica trovata nel blog, di quelle con oltre un etto di zucchero nonostante la presenza della marmellata, già dolce di suo. E così abbiamo trasformato un dolce poco sano, con un impatto glicemico altissimo, in un dolce a basso impatto glicemico, realizzato solo con ingredienti non raffinati, senza zucchero, con olio di semi (ma se preferite potete usare anche olio di oliva), marmellata.. meglio ancora se fatta in casa. Il risultato? Ottimo! Provate anche voi!</p>
<h4><strong>Ingredienti per uno stampo da 20-22 cm</strong></h4>
<ul>
<li>
<div class="recipe-ingredient-item ingredient_font_size_small">3 u<span class="recipe-ingredient-name">ova</span></div>
</li>
<li>
<div class="recipe-ingredient-item ingredient_font_size_small">50 ml di l<span class="recipe-ingredient-name">atte</span></div>
</li>
<li>
<div class="recipe-ingredient-item ingredient_font_size_small">100 ml di <span class="recipe-ingredient-name">olio di semi di girasole</span></div>
</li>
<li>
<div class="recipe-ingredient-item ingredient_font_size_small">150 g di farina integrale</div>
</li>
<li>150 g di farina integrale di farro</li>
<li>
<div class="recipe-ingredient-item ingredient_font_size_small"><span class="recipe-ingredient-name">1/2 bustina di lievito in polvere per dolci</span></div>
</li>
<li>
<div class="recipe-ingredient-item ingredient_font_size_small">4-5 cucchiai di marmellata</div>
</li>
<li>Zucchero a velo q.b.</li>
</ul>
<h4><strong>Procedimento</strong></h4>
<p>All’interno di una ciotola capiente versate e montate le uova con le fruste elettriche. Aggiungete poi il latte e l&#8217;olio e infine la farina e il lievito fino a ottenere una composto privo di grumi.</p>
<p>Versate il composto in una tortiera precedentemente rivestita con carta da forno oppure unta con pochissimo olio e infarinata.</p>
<p>Stendete la marmellata sopra al composto quindi infornate a 180 °C per circa 40 minuti in modalità statica.</p>
<p>una volta sfornata fate freddare e completate con zucchero a velo.</p>
<p>E poi ditemi voi se vi sembra un dolce da dieta anche se io preferisco semplicemente chiamarlo un dolce sano! E poi secondo me dovreste provare anche la <strong><a href="https://nutrizionistasantini.it/torta-di-mele-soffice-leggera/">torta di mele soffice e leggera</a></strong>, e il <strong><a href="https://nutrizionistasantini.it/ciambella-yogurt-greco-e-cacao/">ciambellone yogurt greco e cacao</a></strong> e ancora le tante ricette che trovate nei miei libri  <a href="https://www.amazon.it/dieta-felice-Mangiare-gusto-dimagrire/dp/8817176117/ref=sr_1_1?qid=1661614035&amp;refinements=p_27%3ASimona+Santini&amp;s=books&amp;sr=1-1"><strong>LA DIETA FELICE</strong></a> e <a href="https://www.amazon.it/dieta-delle-stagioni-Simona-Santini/dp/8817176125?ref_=ast_author_dp"><strong>LA DIETA DELLE STAGIONI</strong></a> per non essere mai a corto di idee.</p>
<p><figure id="attachment_10607" aria-describedby="caption-attachment-10607" style="width: 168px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class=" wp-image-10607" src="https://nutrizionistasantini.it/wp-content/uploads/2023/09/Santini_La-dieta-delle-stagioni_cover-300dpi-scaled.jpg" alt="la dieta delle stagioni" width="168" height="237" srcset="https://nutrizionistasantini.it/wp-content/uploads/2023/09/Santini_La-dieta-delle-stagioni_cover-300dpi-scaled.jpg 1813w, https://nutrizionistasantini.it/wp-content/uploads/2023/09/Santini_La-dieta-delle-stagioni_cover-300dpi-212x300.jpg 212w, https://nutrizionistasantini.it/wp-content/uploads/2023/09/Santini_La-dieta-delle-stagioni_cover-300dpi-725x1024.jpg 725w, https://nutrizionistasantini.it/wp-content/uploads/2023/09/Santini_La-dieta-delle-stagioni_cover-300dpi-768x1084.jpg 768w, https://nutrizionistasantini.it/wp-content/uploads/2023/09/Santini_La-dieta-delle-stagioni_cover-300dpi-1088x1536.jpg 1088w, https://nutrizionistasantini.it/wp-content/uploads/2023/09/Santini_La-dieta-delle-stagioni_cover-300dpi-1451x2048.jpg 1451w" sizes="(max-width: 168px) 100vw, 168px" /><figcaption id="caption-attachment-10607" class="wp-caption-text">La dieta delle stagioni</figcaption></figure></p>
<p><figure id="attachment_9926" aria-describedby="caption-attachment-9926" style="width: 170px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class=" wp-image-9926" src="https://nutrizionistasantini.it/wp-content/uploads/2023/01/Santini_La-dieta-felice_cover-300dpi-scaled.jpg" alt="la dieta felice" width="170" height="240" srcset="https://nutrizionistasantini.it/wp-content/uploads/2023/01/Santini_La-dieta-felice_cover-300dpi-scaled.jpg 1813w, https://nutrizionistasantini.it/wp-content/uploads/2023/01/Santini_La-dieta-felice_cover-300dpi-212x300.jpg 212w, https://nutrizionistasantini.it/wp-content/uploads/2023/01/Santini_La-dieta-felice_cover-300dpi-725x1024.jpg 725w, https://nutrizionistasantini.it/wp-content/uploads/2023/01/Santini_La-dieta-felice_cover-300dpi-768x1084.jpg 768w, https://nutrizionistasantini.it/wp-content/uploads/2023/01/Santini_La-dieta-felice_cover-300dpi-1088x1536.jpg 1088w, https://nutrizionistasantini.it/wp-content/uploads/2023/01/Santini_La-dieta-felice_cover-300dpi-1451x2048.jpg 1451w" sizes="(max-width: 170px) 100vw, 170px" /><figcaption id="caption-attachment-9926" class="wp-caption-text">La dieta felice</figcaption></figure></p>
<p>L'articolo <a href="https://nutrizionistasantini.it/torta-soffice-alla-marmellata/">TORTA SOFFICE ALLA MARMELLATA</a> sembra essere il primo su <a href="https://nutrizionistasantini.it">Dott.ssa Simona Santini</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>ROTOLO DI MARMELLATA MORBIDISSIMO</title>
		<link>https://nutrizionistasantini.it/rotolo-di-marmellata-morbidissimo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Simona Santini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2020 12:08:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<category><![CDATA[rotolo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Voglia di dolce? Provate il rotolo di marmellata. Semplice e sano per placare la vostra voglia di dolce ed un ottimo modo per iniziare la giornata A dieta zero dolci? Ma anche no! Certo, non ne possiamo fare un abuso. Non possiamo pensare di buttarci sul dolce (anche se sano) in continuazione, ma se riusciamo [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Voglia di dolce? Provate il rotolo di marmellata. Semplice e sano per placare la vostra voglia di dolce ed un ottimo modo per iniziare la giornata</h4>



<p class="wp-block-paragraph">A dieta zero dolci? Ma anche no! Certo, non  ne possiamo fare un abuso. Non possiamo pensare di buttarci sul dolce (anche se sano) in continuazione, ma se riusciamo a controllarci, lo limitiamo alla colazione e magari al week end, allora anche il dolce può assolutamente rientrare nei vostri piani alimentari (anche quando dovete dimagrire!). Serve consapevolezza, educazione alimentare, per sapere dove, come e quando poterselo concedere. Se imparate questo, non dovrete rinunciare a nulla. Nemmeno al dolce, e nemmeno a questo buonissimo rotolo di marmellata. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>75 gr di farina integrale </li><li>45 gr di fecola di patate</li><li>3 uova</li><li>80 gr di zucchero </li><li>30 gr di olio di semi</li><li>1 limone </li><li>8 gr di lievito per dolci </li><li>1 bustina di vanillina</li><li>zucchero a velo </li><li>marmellata gusto a scelta con soli zuccheri della frutta</li></ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Procedimento</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Come sempre molto semplice, se non per la parte finale, quella in cui dovrete arrotolare il rotolo e li si che dovrete fare un pò di attenzione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per la preparazione dell&#8217;impasto iniziate sbattendo le uova con  lo zucchero. Aggiungete anche un pizzico di sale. Aggiungete poi anche la buccia grattugiata di un limone bio e poi ancora l&#8217;olio di semi. Amalgamati bene questi ingredienti, aggiungete la farina e la fecola di patate  ed infine il lievito e la vanillina. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Versate il composto in una teglia rivestita da carta forno ed infornate a 200 gradi per circa 15 minuti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">A questo punto trasferite la base sopra un tovagliolo di cotone inumidito e leggermente spolverizzato con lo zucchero a velo. Spalmate la vostra marmellata (non troppa) ed iniziate ad arrotolare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Terminate con dello zucchero a velo per decorare ed ecco fatto. Il rotolo di marmellata è pronto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>CROSTATA INTEGRALE EXTRA LIGHT</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dott.ssa Simona Santini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Nov 2019 09:56:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[colazione]]></category>
		<category><![CDATA[crostata]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La crostata integrale extra light, un dolce adatto anche a chi è a dieta, per una colazione gustosa che non avreste mai pensato di poter fare. La crostata è un dolce classico, semplice ma di certo calorico, difficile da poter inserire in un regime alimentare dietetico. La ricetta tradizionale infatti prevede, per la frolla, l&#8217;uso [...]</p>
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<h3 class="wp-block-heading">La crostata integrale extra light, un dolce adatto anche a chi è a dieta, per una colazione gustosa che non avreste mai pensato di poter fare.</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La crostata è un dolce classico, semplice ma di certo calorico, difficile da poter inserire in un regime alimentare dietetico. La ricetta tradizionale infatti prevede, per la frolla, l&#8217;uso di molto burro che non la rende di certo un alimento adatto ad essere consumato tutti i giorni specie da chi è a dieta. Ma con questa versione invece riuscirete a creare una crostata light, che potrete mangiare tutti i giorni! per rendere speciali e gustose le vostre colazioni. Non è un caso infatti se l&#8217;ho inserita anche nel mio libro <strong><a href="https://www.amazon.it/dieta-felice-Mangiare-gusto-dimagrire/dp/8817176117/ref=sr_1_1?qid=1661614035&amp;refinements=p_27%3ASimona+Santini&amp;s=books&amp;sr=1-1">LA DIETA FELICE</a></strong> e tante altre ricette trovate anche nel secondo libro, <a href="https://www.amazon.it/dieta-delle-stagioni-Simona-Santini/dp/8817176125?ref_=ast_author_dp"><strong>LA DIETADELLE STAGIONI</strong></a> in cui ho inserito ad esempio <a href="https://nutrizionistasantini.it/?p=11136&amp;preview=true">la crostata con frolla allo yogurt,</a> ancora più leggera! Ma intanto via, accendiamo il forno e riempiamo casa di un dolce profumo.</p>



<h4><strong>Ingredienti</strong></h4>



<ul class="wp-block-list">
<li>Farina integrale 300 gr</li>
<li>1 rosso d&#8217;uovo</li>
<li>2 albumi</li>
<li>80 grammi di zucchero di canna integrale</li>
<li>70 ml di olio</li>
<li>5 gr di bicarbonato</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">per la farcitura:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Marmellata con soli zuccheri della frutta gusto a scelta</li>
</ul>



<h4><strong>Preparazione</strong></h4>



<p class="wp-block-paragraph">Iniziate preparando la &#8220;frolla&#8221;. Ovviamente non vi dovrete aspettare la solita frolla burrosa a cui siete abituati. In una ciotola mettete tutti gli ingredienti secchi, mescolate ed unite poi quindi l’olio e le uova.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e fate riposare in frigo per 30 minuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Trascorsi i 30 minuti riprendete la vostra frolla. Stendetela con un matterello ed usatela per ricoprire la base ed i bordi della vostra teglia. Tagliate via la frolla in eccesso che userete poi per le guarnizioni. Riempite la base della crostata con la marmellata di vostro gradimento e poi decorate a piacere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infornate a 200° per 30 minuti circa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



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